Gestione / Impianti / Impianto TMB di Battipaglia

L’impianto di Battipaglia: esempio di efficienza della gestione pubblica.

L’Impianto di raccolta


L’impianto TMB di Battipaglia: Trattamento Innovativo e Recupero Energetico

L’impianto TMB di Battipaglia è ubicato nell’area ASI del Comune di Battipaglia e precisamente in via Bosco Strada provinciale, 195. E’ dedicato al trattamento della frazione indifferenziata dei rifiuti solidi urbani, la prima denominazione dell’impianto è stata S.T.I.R. (acronimo di Stabilimento di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti) mentre, dal 2015, la denominazione dell’impianto è diventata T.M.B. (acronimo di Trattamento meccanico biologico).

Il materiale, dopo l’accettazione, viene conferito nella fossa di accumulo. Le operazioni di conferimento e scarico avvengono, all’interno dell’edificio denominato avanfossa, un ambiente chiuso e isolato, allo scopo di ridurre gli impatti connessi con le operazioni di scarico. Il processo parte dall’edificio che ospita la fossa di scarico, da dove il rifiuto viene prelevato tramite carroponte ed avviato alla linea di tritovagliatura.

Successivamente, all’interno dell’edificio tritovagliatura/imballaggio, si provvede al trattamento dei rifiuti volto alla separazione della frazione secca dalla frazione organica. La frazione secca viene confezionata in balle per l’avvio a valorizzazione energetica presso il termovalorizzatore di Acerra, mentre la frazione umida tritovagliata (FUT), viene avviata a stabilizzazione aerobica nei due bacini dell’impianto, a valle della quale il materiale viene vagliato e avviato a trattamento o smaltimento presso impianti terzi.


Il processo è finalizzato al recupero delle seguenti frazioni merceologiche:

  • una frazione secca del rifiuto urbano confezionato in balle da utilizzare per la combustione in un forno a griglia e conseguentemente per la produzione di energia elettrica da immettere nella rete nazionale;
  • una frazione organica da avviare a trattamento o smaltimento presso impianti terzi;
  • metalli ferrosi da immettere nel circuito delle materie prime secondarie;
  • materiali ingombranti da avviare a recupero o a smaltimento

La linea di tritovagliatura dell’impianto ha una potenzialità massima di trattamento autorizzata di 378.000 tonnellate annue. Inoltre è autorizzato alla messa a riserva di 144.240 t/a di rifiuti differenziati.

L’impianto non sta lavorando alla piena potenzialità, il quantitativo attualmente lavorato corrisponde infatti a circa 150.000 t/a. Si lavora su due turni da 6 ore ciascuno, per un quantitativo giornaliero di circa 40 t/h, suddiviso tra le due linee, che quindi operano a circa 20 t/h di potenzialità ciascuna.

L’impianto TMB di Battipaglia è anche una piattaforma per il recupero del vetro. Ad Ottobre 2021 il Co.Re.Ve. ha riconosciuto il passaggio dalla fascia E alla B e dunque il corrispettivo per i Comuni che conferiscono è molto più vantaggioso.

162.218,28
Tonnellate trattate

Rifiuti Urbani non differenziati / Imballaggi in vetro


Impianto di Battipaglia

Impianto di Battipaglia
66 Impiegati

Area Asi Comune di Battipaglia - via Bosco Strada provinciale, 195


089 565 65 65

TMB
  • Comune di Casal Velino

    Impianto Recupero Imballaggi di Casal Velino

  • Comune di Giffoni Valle Piana

    Impianto trasferenza frazione organica di Sardone

  • Comune di Eboli

    Impianto Compostaggio di Eboli

  • Qualità certificata ai massimi livelli. Partnership di alto profilo con le migliori realtà del settore.

    EcoAmbiente Salerno S.p.a. è conforme alla normativa ISO 9001:2015.
    EcoAmbiente Salerno S.p.a. è conforme alla normativa ISO 14001:2015.
    EcoAmbiente Salerno S.p.a. è conforme alla normativa UNI/PdR 125:2022.
    Società soggetta all’attività di direzione, di coordinamento e di controllo dell’EDA Salerno.
    C.F. - P.IVA 04773540655 / R.E.A. : SA – 392505
    © 2022 EcoAmbiente Salerno SPA / designed and developed by unikstudioBeta version 1.0