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Discarica Macchia Soprana: Storia, Volumetria, Gestione e Autorizzazione Ambientale

La discarica


Emergenza rifiuti in Campania: La complessa storia della discarica di Macchia Soprana

La realizzazione della discarica di rifiuti non pericolosi sul sito di Macchia Soprana nel Comune di Serre fu prevista da un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri, del 23 maggio 2007, per fronteggiare l’emergenza dei rifiuti in Campania. Il progetto inizialmente prevedeva la realizzazione di una discarica per una volumetria abbancabile di rifiuti di almeno 300.000 m3 e di un sito di stoccaggio provvisorio per far fronte alle esigenze di smaltimento durante la realizzazione della discarica progettata. In seguito il sub Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti in Campania ritenne opportuno predisporre un’ulteriore vasca di discarica in adiacenza a quella prevista ed al sito di stoccaggio. Successivamente con un’altra ordinanza del 19 luglio 2007 il sub Commissario di Governo dispose di trasformare in discarica anche il sito di stoccaggio e l’ampliamento delle diverse vasche di discarica per una volumetria complessiva di almeno 700.000 m3.

La volumetria utile finale, da progetto dell’agosto 2007, risultò di oltre 900.000 m3 . Due anni dopo, il 26 agosto del 2009, nella Conferenza di servizi svoltasi e nel conseguente Decreto del Ministero dell’Ambiente veniva indicata la possibilità tecnica di rendere disponibili, in condizioni di sicurezza, ulteriori capacità di abbancamento per 125.000 tonnellate per procedere al progressivo trasferimento delle 110.000 tonnellate di rifiuti presenti nel sito di stoccaggio temporaneo e per trasformare quest’ultimo in una nuova vasca.

Nel novembre del 2009 fu consegnato il progetto definitivo degli “Interventi di completamento nei limiti dei profili autorizzati e di chiusura dell’impianto di discarica in località Macchia Soprana” . La discarica è attualmente in possesso di Autorizzazione Integrata Ambientale adottata con Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 290 del 31.12.2009.

Nella discarica di Macchia Soprana sono stati conferiti dal mese di luglio 2007 al mese di agosto 2008 circa 700.000 tonnellate di RSU su una superficie utile di circa 70.000 mq. La gestione della discarica il 2 novembre del 2010 fu affidata ad Ecoambiente Salerno Spa.

Attualmente l’impianto è articolato su 3 invasi denominate vasche:

  • Vasca N.1: corrisponde al sito di stoccaggio provvisorio;
  • Vasca N. 2: risulta occupata dai rifiuti per l’intera volumetria ed è stata eseguita la copertura definitiva (capping) così come previsto dal DLgs 36/2003 ad eccezione dell’ultimo strato superficiale in terreno vegetale, in attesa del sistema definitivo di captazione e valorizzazione biogas.
  • Vasca N.3+4: In essa è stata inclusa la ex vasca N. 3 ed i rifiuti ivi presenti sono stati ricoperti con uno strato provvisorio di argilla e terreno vegetale, in attesa di completamento.
G
  • Comune di Campagna

    Discarica di Basso dell’Olmo

  • Comune di Montecorvino Pugliano

    Discarica di Parapoti

  • Comune di Giffoni Valle Piana

    Discarica di Sardone

  • Comune di Polla

    Discarica di Costa Cucchiara

  • Qualità certificata ai massimi livelli. Partnership di alto profilo con le migliori realtà del settore.

    EcoAmbiente Salerno S.p.a. è conforme alla normativa ISO 9001:2015.
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