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Lo Stir di Battipaglia

 Nel corso dell’anno 2010, anche grazie ai notevoli e decisivi interventi di manutenzione, i volumi di Rifiuto Urbano Indifferenziato (CER 20.03.01), conferito presso lo STIR di Battipaglia dai Comuni della provincia di Salerno, sono gradualmente aumentati, raggiungendo il picco più alto nei mesi estivi (giugno-agosto), per l’aumento della popolazione non residente nei comuni di fascia costiera, a forte vocazione turistica. L’esame dei volumi di conferimento è stato condotto sia su base giornaliera, considerando soltanto i giorni effettivamente lavorati, sia su base mensile.

Nel corso dell’anno 2010 c’è stato un incremento dei volumi, rispetto a quelli trattati nell’anno precedente. Il trend di crescita dei conferimenti presso lo STIR di Battipaglia è confermato anche dal semplice confronto dei quantitativi di rifiuti medi in ingresso tra il mese di Gennaio 2010, dove l’ammontare dei rifiuti conferiti allo stabilimento su base giornaliera non superavano le 400 tonnellate, ed il mese di Dicembre 2010, periodo in cui la media giornaliera di conferimento ha superato le 850 tonnellate al giorno. Tale crescita è a dimostrazione che l’organo amministrativo dell’azienda, supportato da quello tecnico, ha da subito lavorato all’autonomia provinciale della gestione dei rifiuti, cercando di far confluire la massa dei rifiuti allo stabilimento di Battipaglia. L’incremento dei conferimenti presso lo STIR di Battipaglia è stato agevolato anche dalla realizzazione della quarta corsia di ingresso allo STIR, che ha permesso un maggior flusso diretto dei conferimenti da parte dei Comuni, senza arrecare intralcio alla circolazione e alla viabilità dei Comuni di Battipaglia ed Eboli, e con notevole risparmio di spesa in termini di costi di trasferenza dei rifiuti.

“All’atto della presa in consegna dello Stir da parte del Commissario “ad acta” - dichiara l’Amministratore Delegato della Società provinciale, Gianluca de Santis - abbiamo trovato un impianto in condizioni pessime, a mezzo servizio, che poteva gestire soltanto 400 tonnellate al giorno. E siamo riusciti a portarlo alla “potenzialità di targa” di 1355 tonnellate/dia. Se avessimo maggiori flussi dal coordinamento regionale, non ci sarebbero attese allo Stir. Quello che abbiamo fatto è senza dubbio straordinario, senza siti di discarica, senza impianti di compostaggio e termovalorizzatori, senza dotazione economica, anche in estate e durante il periodo elettorale. Perciò, a mio avviso, o riceviamo maggiore evacuazione dai siti provinciali e regionali o è necessaria una maggiore dotazione finanziaria, che ci consenta di avere più lotti fuori della discarica. Fondamentale il pagamento da parte dei comuni”.